Fasi Lunari e Vino: tra scienza e credenza popolare cosa scegli nel 2017?

 

Un quarto di luna, un quarto di vino, un quarto di ora, per quel quarto che manca a completare un semplice Tutto. (Alfredo Colella)

Le fasi lunari e il vino: tra mito e leggenda Le fasi lunari e il vino: tra mito e leggenda

 

Le fasi lunari influenzano da millenni le attività agricole e rurali, quelle di mare e di terra, la fertilità, i periodi di caccia e persino l'asse di rotazione terrestre! Cosa c'è di vero e cosa di solo immaginato, in mezzo a miti e leggende più vecchi dell'uomo?

L'effetto più conosciuto, più documentato e accettato da tutti è quello sulle maree. Tra gli effetti più discussi, meno documentati e più in dubbio, tra i tanti attribuiti alle fasi lunari, è sicuramente quello sull'attività sismica della terra.

Un piccolo cosmo o un grande caos? Difficile dirlo! Ma anche in un mondo dove lo scetticismo ha preso il posto della credenza popolare vale la pena di interrogarsi: la luna c'entra davvero con il vino? E il vino ha davvero a che fare con le fasi lunari?

La parola ai nostri nonni

I vecchi, i nostri nonni, li chiamiamo in tanti modi: sono quelle persone venute prima di noi, prima della grande industrializzazione, prima che performance e profitto diventassero incubi che ci rincorrono ogni notte nel sonno.

Loro non si facevano troppe domande! Poche semplici regole, tramandate di generazione in generazione: «Chi pota a gennaio, pota al grappolaio» recita il proverbio, cioè la vite potata a gennaio porta molto frutto, oppure «Chi nel marzo non pota la sua vigna, perde la vendemmia», quindi anche se fa troppo freddo, entro marzo va potata! Imbottigliare in fase di luna crescente, per ottenere vini frizzanti, in fase di luna calante, i vini a lungo invecchiamento e con la luna piena si può imbottigliare qualsiasi tipo di vino.

... Ma la scienza che ne pensa? Per dirla con le parole del Colonnello Giuliacci, il famoso meteorologo del tv: «In effetti anche da considerazioni di carattere puramente teorico è possibile ritenere abbastanza credibile l'interazione tra le maree atmosferiche scatenate dalla luna e la vita vegetale. È infatti noto che la linfa vitale che nutre le piante riesce a salire dal tronco fino alle foglie più lontane, sotto la spinta del dislivello interno di pressione tra chioma e radici. Tale forza trae origine dall'incessante evaporazione di acqua dagli stomi delle foglie e che crea appunto una depressione nella chioma della pianta e per effetto della quale acqua e sali disciolti nelle radici vengono risucchiati verso l'alto.»

E se lo dice dice Giuliacci!

La parola al CICAP

Quando si parla di credenze popolari e scienza non si può non citare la posizione del CICAP: Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. Si tratta di un'organizzazione di volontari, scientifica ed educativa, che promuove un'indagine scientifica e critica. Nasce nel 1989 per iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di scienziati, intellettuali e appassionati, e sulle influenze delle fasi lunari scrive:

«[l'influsso delle fasi lunari sul vino] è forse quello che gode di maggior credito da parte del mondo contadino [...] Tutti i consigli forniti possono essere sintetizzati in una regola generale: «Tutto ciò che deve crescere e svilupparsi deve essere fatto in Luna crescente. Tutto ciò che deve arrestarsi e morire deve essere fatto in Luna calante». Già questa generalità e questa analogia tra fenomeni così disparati fa sorgere qualche dubbio e il sospetto che si tratti di un retaggio di antiche concezioni di "magia simpatica".

Tuttavia molte di queste credenze sono state sottoposte a verifiche rigorose. In nessun caso sono emerse conferme attendibili. [...] Discorso analogo vale anche per l’imbottigliamento del vino. Sembra estremamente improbabile che la gravità lunare (visto che nelle cantine la luce lunare naturalmente non arriva) possa influenzare le reazioni chimiche che determinano la qualità finale del prodotto. [...] Le persone che credono agli influssi lunari sulle pratiche agricole, probabilmente devono le loro convinzioni al fatto che, per tradizione, sono sempre state rispettate e, in genere, i risultati ottenuti sono stati buoni.»

Credere o sapere? Meglio degustare!

Le regole derivanti dalla credenze sulle fasi lunari sono provabili e riproducibili? Ad una stretta analisi probabilmente no. Però sono sicuramente il frutto di osservazioni centenarie che la tradizione verbale e scritta ci ha tramandato. A questo punto viene da chiedersi se le fasi lunari influenzano anche il gusto del vino già imbottigliato... Per esempio, un bel bicchiere di Chianti del 2014, è meglio berlo con luna calante o crescente?

Lascia un Commento
Top