"Non ci sono più i tappi di una volta!". Fra sughero, plastica e tappi a vite, fra tradizione, perdizione e... Provocazione!

 

Il vino: lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille, penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di folle contentezza” (Gustave Flaubert)

Il tappo di Sughero: insostituibile alleato o dogma superato? Il tappo di Sughero: insostituibile alleato o dogma superato?

In pochi hanno raccontato il vino come Flaubert. Forse Baudelaire, Rimbaud e la musica sincopata dei Kinks (ma non date troppa retta al testo!)... Eppure del vino c'è ancora un piccolo universo da raccontare: abbiamo parlato dei tappi e dei cavatappi... Approfondiamo!

L'abbiamo sentito, letto e forse detto tutti almeno una volta nella vita: il tappo della bottiglia di vino deve essere di sughero! Guai a chi osa portare a una cena da amici una bottiglia di vino con un tappo sintetico o peggio... Un tappo a vite! Ma... Perché il tappo della bottiglia di vino deve essere di sughero?

La storia del tappo

La tradizione vuole che il primo a usare un tappo in sughero per una bottiglia sia stato Pierre Pérignon. Sì, quel Pérignon: quello dello Champagne! Si racconta che l'illuminazione lo colpì sulla via del pellegrinaggio: i pellegrini infatti partivano per il viaggio con borracce tappate proprio con il sughero. Perché non usarlo per tappare le sue bottiglie di champagne, quindi?

Dal XVII secolo ad oggi il tappo in sughero è diventato quasi un dogma: non puoi eliminarlo senza che si scateni un putiferio. Ma perché qualcuno pensa di sostituire i tappi in sughero con soluzioni in silicone o peggio... Con i temibili tappi a vite?

Perché la produzione dei tappi in sughero è lunga, costosa e tecnicamente superata. Lo so, suonerà quasi come un bestemmia alle orecchie di esperti bevitori, e Mario che è Sardo mi ha bacchettato tante volte... Ma non posso più tacere!

La produzione dei tappi in sughero

«Per fare il legno ci vuole l'albero...» cantavamo all'asilo. Per fare il sughero, ci vuole la sughera. Si tratta di una quercia, longeva e resistente, originaria dell'area mediterranea... Che richiede decenni per dare il sughero! Cominci a capire quale sia il problema con i tappi in sughero?

Mario per raccontarmi la storia del suo primo figlio, Antioco, finisce per raccontare la storia della sua sughereta piantata nel 1990, poco prima della nascità di Antioco. I semi hanno germogliato mentre Antioco imparava a dire babbu e i germogli sono diventati una piccola pianticella quando Antioco già camminava da un po'. le pianticelle hanno preso a crescere mentre i capelli di Mario si diradavano e sul volto di Antioco i baffetti diventavano una folta barba.

Antioco si è diplomato nel 2009 e lo stesso giorno ha aiutato il padre a fare il primo raccolto di sughero... Il sughero maschio, quello inutilizzabile! Pieno di difetti, irregolare...

«Almeno la pianta non è malata!» ha pensato Mario. E intanto Antioco è cresciuto ancora ed è arrivato a quell'età in cui si comincia a preoccuparsi anche del resto delle cose e non solo di se stessi: Mario aveva finalmente compagnia nell'attesa di quel sughero che sembrava farsi aspettare più della neve a natale! Intanto Antioco ha deciso di andare in continente, a cercare fortuna, e Mario ha cominciato a scattare delle foto a quelle querce e a mandarle ad Antioco, ogni giorno, per fargli vedere che il loro lavoro lentamente dava delle soddisfazioni. Ci sono voluti altri sei anni per poter incidere di nuovo la corteccia e cogliere così il sughero femmina, quello buono. 25 anni solo per ottenere il sughero grezzo...

... E ancora tanto lavoro da fare! Un padre non si lamenta dell'attesa, questo ha insegnato Mario a suo figlio Antioco: un papà è orgoglioso quando dopo 25 anni un figlio diventa finalmente grande. Così il sughero lo accogli con una festa!

Senza il sughero, però, quali alternative abbiamo?

I tappi del nuovo millennio

Il sughero è rimasto il protagonista incontrastato per le sue caratteristiche uniche: la sua impermeabilità all'ossigeno permette di mantenerne sotto controllo il livello a contatto con il vino. Ma la tecnologia si è messa di traverso e ha saputo darci qualche risposta anche a questo problema! I nuovi tappi sintetici riescono ormai a riprodurre le caratteristiche dei tappi in sughero nel medio-lungo termine! E per le bottiglie che non sono destinate all'invecchiamento è universalmente accettato l'utilizzo dei tappi a vite... Qualcuno inorridirà ma superato il legame emotivo con il sughero possiamo accettarlo!

L'opinione di Franz Haas

Franz Hass è un famoso viticoltore che da decenni studia il problema dei tappi di sughero. Non è contento della chiusura con tappo di sughero: utilizza fornitori diversi ma molti suoi vini vengono alterati dal sughero. Ovviamente non tutti hanno il cosiddetto sentore di tappo, ma si tratta in genere di piccole alterazioni che comunque modificano gli aspetti originali del vino.

Qualche hanno fa decise di proporre una degustazione con doppia bottiglia. Tutti i vini proposti vennero serviti sia da una bottiglia tappata a sughero sia da una tappata a vite. L'obiettivo era trovare le differenze e decidere una volta per tutte se il tappo a vite potesse o meno sostituire il tappo di sughero. I partecipanti, perlopiù contrari ai tappi a vite, si sono ritrovati in un viaggio di scoperta che li ha portati infine... Ad avere ancora più dubbi di prima! Infatti non solo la qualità dei vini invecchiati in bottiglie tappate a vite non era da meno di quella dei vini tappati a sughero, ma i diversi tappi tendevano a far risaltare caratteristiche diverse.

Dunque non abbiamo la risposta che cercavamo, siamo lontani da qualsiasi forma di verità.... Ma come dice sempre Mario a suo figlio Antioco: «La verità lasciamola agli accademici, noi accontentiamoci di stappare una bottiglia e prima di versare... Annusiamo il tappo!». Il mio dubbio è: se stappassi una bottiglia di Pinot Nero Schweizer di Franz Hass, tappata a vite... Il tappo lo dovrei annusare comunque?

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