Storia e Curiosità dei Vini Frescobaldi

frescobaldi viniIl fascino dei vini non sta solo nella loro bontà, nella molteplicità dei loro caratteri, nella loro natura di elemento imprescindibile nell'atmosfera conviviale di un ottimo pasto consumato a pranzo o a cena, nelle grandi occasioni o in una semplice domenica in famiglia. Sta anche nella storia che raccontano: una storia di tradizioni e curiosità, una storia che racconta del territorio in cui nascono e di famiglie caratterizzate dall'amore per i vitigni. I vini Frescobaldi offrono un esempio magnifico e davvero emblematico di tutto questo.

 

La Nobile Storia dei Vini Frescobaldi

La famiglia Frescobaldi è rimasta nella storia come una delle maggiori famiglie di Firenze, per importanza politica, economica e sociale. Dino Frescobaldi fu contemporaneo di Dante Alighieri e secondo varie fonti suo grande amico. Una famiglia anche di artisti, ad esempio Girolamo Frescobaldi fu uno dei maggiori esponenti della musica barocca. Iniziarono con l'attività bancaria e con l'agricoltura nelle loro vaste tenute di campagna. L'inizio dell'attività vinicola dei Frescobaldi viene fatto risalire dalle fonti al 1308. Fin da quei tempi antichi la qualità dei vini Frescobaldi veniva apprezzata enormemente da tutti, addirittura da personaggi illustri e leggendari: sembra che addirittura Michelangelo Buonarroti scambiò una sua opera d'arte con il vino dei Frescobaldi; questo scambio sarebbe registrato in un documento.

Anche Donatello e Michelozzo Michelozzi erano acquirenti abituali di questo vino. Vittorio degli Albizi, cognato dei Frescobaldi per il matrimonio di sua sorella Leonia con Angiolo Frescobaldi, fu tra i primi a testare nelle tenute dei Frescobaldi metodi di produzione vinicola moderni, con l'innesto nel 1855 di vitigni Chardonnay, Cabernet e Merlot in Toscana. L'eccellenza dei vini Frescobaldi continua ancora oggi, con il marchese Dino ed i suoi fratelli Vittorio, Ferdinando e Leonardo; detengono la maggior estensione di vigneti in Toscana con 1200 ettari e cinque tenute, dedicate alla produzione di vini pregiati di alta qualità DOCG, DOC e IGT. Castello Pomino, Castello Nipozzano, Tenuta Castiglioni, Tenuta di Castel Giocondo sono le tenute in cui i fantastici, leggendari vini vedono la luce. Il Castello Nipozzano, antichissima roccaforte a difesa di Firenze fin dall'anno Mille, è la proprietà più celebre. Un antenato dei Frescobaldi nel 1855 investì 1.000 fiorini d'argento per iniziare a coltivare varietà allora sconosciute in Toscana, come il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Cabernet Franc e il Petit Verdot: dopo oltre un secolo, da queste vigne nacque il Mormoreto.

 

Vini Frescobaldi, Prestigio e Gusto

Un calice di questi vini racconta una storia di prestigio e gusto. Come il Castel Giocondo Brunello di Montalcino Doppio Magnum 2011, un rosso dagli aromi di frutta candita, fiori, tiglio, pere; un vino elegante, equilibrato, che si sposa alla perfezione con crostacei e primi leggeri. Luce è il primo vino mai prodotto a Montalcino unendo le uve dei vitigni Sangiovese e Merlot; l'aroma di frutta, marasca, lamponi, fragoline di bosco lo rende perfetto abbinato con cacciagione, primi piatti e cinghiale. Il Morellino di Scansano, morbido e avvolgente, è elegante e corposo, come il buon vino della Maremma. Il Brunello di Montalcino riserva Ripe al convento 2010 si caratterizza per la forte personalità, che lo fa perfetto con la carne alla brace. Lucente Magnum è il secondo vino di Luce, si affina per 12 mesi in barrique nelle cantine a Montalcino.

 

Tutta la Qualità dei Vini Frescobaldi su WineMust:

  • Castel Giocondo Brunello di Montalcino Doppio Magnum 2011 Frescobaldi Toscana, Rosso
  • Luce Frescobaldi Toscana, Rosso
  • Morellino di Scansano Frescobaldi Toscana, Rosso
  • Brunello di Montalcino riserva Ripe al convento 2010 Frescobaldi Toscana, Rosso
  • Luce Magnum Frescobaldi Toscana, Rosso
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