Filtra per:

Opzioni scelte:

  • Tipo: Rosati
  • Origine: Sardegna
Tipo
Origine
Abbinamenti
Prezzo
Cantina
Grado alcolico
Affinamento
Anno
Formato

Default Category

Default Category

Per quanto riguarda la produzione vitivinicola della Sardegna, bisogna riconoscere il fatto che il livello medio è molto omogeneo, in termini geografici abbraccia uniformemente l’intero territorio, senza enclave privilegiate o, al contrario, zone di penombra. Nonostante i vini sardi siano da sempre consumati in prevalenza sul territorio, negli ultimi anni grazie all’altissima qualità dei prodotti isolani, l’esportazione è diventata un aspetto fondamentale per i produttori dell’isola. La sopracitata territorialità della produzione ha anche favorito la centralità dei vitigni autoctoni, la Sardegna infatti è un susseguirsi di vini rossi come CannonauMonica, Carignano, PascaleBovale e Girò; o di vini bianchi quali Vermentino, Nuragus e Malvasia di Sardegna. Non di meno importanza sono quelli minori, interessanti infatti sono per esempio i Cagnulari, vitigni scorbutici ma da una fortissima personalità, come anche alcune interpretazioni di Arvesiniadu. L’unica DOCG del territorio, la può vantare il Vermentino di Gallura, un vino bianco di grande freschezza e piacevolezza, dal grado alcolico importante, corposo, dalle sensazioni spesso minerali ed agrumate, che nasce nell’estremo lembo nord-orientale dell’isola, nelle aspre terre granitiche della Gallura, che si estende nella nuova provincia di Olbia-Tempio. Le DOC invece son ben 17 e le IGT 15. Non si può non menzionare la DOC Vernaccia di Oristano, che con i suoi 5 anni di invecchiamento in botte di castagno e di rovere, ha un caratteristico colore dorato con riflessi ambrati ed un profumo intenso e caratteristico che ricorda i fiori di mandorlo. Il Nuragus di Cagliari, la Monica di Sardegna, il Cannonau di Sardegna, il Carignano del Sulcis ed il Girò di Cagliari sono sicuramente le DOC più diffuse e conosciute, sia a livello locale che oltre il mare.


Le coste hanno una lunghezza che supera di poco i 1.800 chilometri, oltre all'isola principale ve ne sono altre abbastanza estese, come le isole di Sant'Antioco e San Pietro a sud-ovest e l'isola Asinara a nord- ovest, rispettivamente al quarto, sesto e settimo posto nella classifica nazionale. La vetta più elevata è Punta La Marmora (1.834 metri), nei Monti del Gennargentu; il Tirso, con i suoi 150 Km, è il fiume più lungo.


I vini rosati, nonostante siano poco diffusi e poco considerati, possono essere prodotti con tecniche enologiche diverse, ognuna delle quali consente di ottenere un risultato con qualità distinte, pertanto la generica categoria dei vini rosati include in realtà un'insieme di vini prodotti con modalità diverse. Tutti i vini rosati hanno comunque una caratteristica comune: sono prodotti con uve a bacca rossa. L'unica eccezione è rappresentata dagli spumanti rosati che nella maggior parte dei casi - e unico caso nell'enologia - sono prodotti miscelando vini bianchi e vini rossi in quantità variabili in modo da ottenere un vino rosato. Nonostante questo sia il metodo più comune per la produzione di spumanti rosati, è bene ricordare che si possono ottenere eccellenti risultati utilizzando esclusivamente uve a bacca rossa, una tecnica ancora utilizzata da alcuni produttori di Champagne rosé con uve Pinot Noir e Pinot Meunier.

Griglia Lista

Serra Lori Rosato Argiolas
48h

Serralori Rosato 2014

"Argiolas"

Sardegna, Rosati

Affrettati: Ultime 2
9,74 €

Griglia Lista

Top